Acquistare un generatore di corrente: guida per una scelta consapevole

Prima di acquistare un generatore di corrente, è necessario chiedersi quali siano le proprie esigenze: cosa si deve collegare al gruppo elettrogeno? Per quanto tempo? Solo una volta che si è risposto a queste domande si può compiere una scelta consapevole.

Il mercato offre moltissime tipologie di generatori: normali, silenziati, a inverter, con condensatore, con motore a benzina, a diesel, a GPL, monofase o trifase. Per acquistare il modello di generatore elettrico che fornisce energia adatta alle proprie esigenze bisogna sapere per quante ore al giorno si intende utilizzarlo e la potenza e tensione delle apparecchiature con le quali si intende usarlo (ad esempio, se a corrente continua o alternata).

Combustibile e tipologia di erogazione

Non è solamente la potenza a fare la differenza tra un generatore di energia elettrica e l’altro. Bisogna considerare anche le sue dotazioni, gli intervalli di manutenzione e relativi costi, la marca del motore e la sua tipologia.

Ed è proprio dal combustibile che si può iniziare a compiere una prima selezione. Se ancora oggi in commercio si trovano gruppi elettrogeni alimentati a benzina e a motore diesel, negli ultimi anni si sono ampiamente diffusi anche quelli a GPL o a metano. I generatori di corrente a benzina sono perfetti per i generatori piccoli, con una potenza fino a 7 kW, in quanto garanzia di una maggiore silenziosità, leggerezza e semplicità d’uso. In un cantiere, dove invece il generatore viene utilizzato anche per molte ore consecutive, il diesel è più indicato.

Bisogna poi considerare il tipo di erogazione: se si acquista un gruppo elettrogeno a corrente elettrica monofase, questo erogherà al massimo 230V.

Se si sceglie un gruppo elettrogeno trifase si potranno ottenere fino 380V, perfetti per alimentare apparecchiature più potenti (superiori a 6kW).

L’importanza della potenza

Tra le caratteristiche di cui tenere conto quando si inizia a scegliere il generatore di corrente, una tra le più importanti è rappresentata dalla potenza. È fondamentale che questa sia consona alle apparecchiature che il gruppo elettrogeno andrà ad alimentare. Un suo sottodimensionamento potrebbe causare gravi danni alle utenze, soprattutto se si intende utilizzare macchine dal coefficiente di spunto elevato.

La potenza di un gruppo elettrogeno è di norma calcolata e indicata in KVA (Kilovolt Ampere). Moltiplicandola per il fattore di potenza, che di solito è di 0.8, si ottiene la potenza in Kw (Kilowatt). Se abbiamo ad esempio la necessità di alimentare contemporaneamente 40 lampadine da 50 W, per un totale di 2 kW, basterà un generatore di corrente da 2.5 KVA (2.5 x 0.8 = 2).

Acquistare un generatore di corrente: altri fattori da considerare

Per acquistare un generatore di corrente in modo consapevole, inoltre, si deve considerare anche il suo grado di rumorosità. Ci sono modelli non silenziati, indicati per brevi usi, e generatori silenziati e super silenziati, perfetti per uso domestico e per situazioni che richiedono un utilizzo prolungato. In realtà, i generatori moderni hanno motori che già di per sé sono poco rumorosi, seppure privi di cassone insonorizzato.

Bisogna inoltre prendere in considerazione la tipologia di avviamento, che può essere con avviamento elettrico o avviamento a strappo.

Infine, se si intende utilizzare il gruppo elettrogeno dentro casa, o per esempio all’interno di un camper, collegando un computer, uno stereo o qualsiasi apparecchiatura dotata di una scheda elettronica, è necessario optare per un modello con corrente stabilizzata, dotato di tecnologia a inverter. Solo in questo modo le utenze della rete elettrica possono essere protette da danni.

generatore di corrente outdoor